Now Playing Tracks

Camminava tra le nuvole
equilibrista tra i pensieri,
sfiorava leggiadra il confine esterno della realtà.
Sorrideva appena
osservando timorosa quel pensiero cupo e invitante,
compagno rumoroso di troppe notti silenti.
Passo dopo passo percorreva con lentezza la strada
tracciata da un pittore bastardo che,
con mano malferma, aveva dipinto il quadro della sue esistenza.
I colori su confondono nella sua mente,
le sfumature avvolgono i suoi pensieri.
Un passo un po’ più lungo, una gamba un po’ più tesa.
“Non guardare oltre.”
Una voce da lontano.
Una voce da lontano.
Equilibrio che si spezza, ed è un attimo cadere giù.

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